
Sommarivo Perno
Quello più vero lo trovi, d'improvviso, tra le impronte di una donna e della sua fiaba: la contessa Rosa Vercellana, la Bella Rosina, amante prima, moglie morganatica poi del padre dell'Unità d'Italia, Vittorio Emanuele II. La sua storia comincia tra le mura medievali e il colle millenario di un paese bellissimo, orgoglioso e regale, quasi un belvedere che s'apre, spartiacque naturale, tra Langa e Roero.
"Qui farò ritorno, quando……." Poche parole che rituffano Sommariva Perno nei chiaroscuri di centocinquanta anni fa.
Un re che parte per l'ultima guerra d'indipendenza, una donna e i due figli, Vittoria ed Emanuele Alberto, che lo salutano. Immagini-ritratto che ci restituiscono, in bianco e nero, le ansie di allora, ma anche i rintocchi storici del campanile che era già lì, come la chiesa di San Bernardino e la lunga fila di case che scende dal Municipio verso il verde.
Ora questo tratto del paese ritrova con statue stilizzate e un percorso incastrato con le scritte nell'acciottolato, quegli anni.
È il flash-back che fa rivivere l'atmosfera, l'eccitazione, le emozioni entrate nella grande storia.
Sembra di sentire, passeggiando lungo il centro, lo sferragliare delle
carrozze che portavano Camillo Benso conte di Cavour o Massimo D'Azeglio
o Umberto Rattizzi, o il Sella che già allora rimproverava al re di
spendere troppo. Si legge nei libri di circa 36 milioni di allora, circa
160 milioni di euro ora: una cifra considerevole.
Si ode il chiacchiericcio dei dignitari, dei generali e delle dame di compagnia.
E, piano piano, si può cogliere, nel tragitto che l'amministrazione
comunale ha voluto ricostruire il profumo di un passato di cui andare
fieri: quello dell'unificazione di un popolo. T'afferra alla gola, ti
porta per mano sul terrazzo dal quale Cavour osservava la valle del
Tanaro o su spiazzi che hanno resistito a imperatori e condottieri e
banditi e ciarlatani.
Lontano, se si sta zitti, si sente il galoppo dei cavalli, il rumore delle armate e dei condottieri: una strada da leggere.
E, quando il sole s'intrufola lento, è subito magia: in primavera tra i fiori che penzolano dal castello, in autunno con inimitabili impasti di colori.
Memorie del passato.
Ora tutto tace, ma i segreti restano: sparpagliati tra scritte e profili, camuffati oltre le mura nel lento susseguirsi delle stagioni.
Qui sono passati re e principi, conti, duchi e marchesi quelle straordinarie radici degli alberi tenacemente aggrappate a spuntoni di terra a strapiombo sulla strada tratteggiano la speranza, soprattutto la tenacia di una terra unica e inimitabile, tenera e forte come ogni notte che se ne va.
Gian Mario Ricciardi
Eventi a Sommarivo Perno:
FESTA PATRONALE FRAZIONE SAN GIUSEPPE
Dal 18 al 21 Marzo
PIANTE’ MAGG
Sabato 30 Aprile
57° SAGRA DELLA FRAGOLA
Dal 28 Maggio al 6 Giugno
RADUNO ALPINI DEL ROERO
Sabato 11 e Domenica 12 Giugno
FESTA D’ESTATE AL PARCO FORESTALE
Domenica 19 Giugno
FESTA PATRONALE MADONNA DEL TAVOLETTO FRAZIONE VALLE ROSSI
Dall'1 al 5 Settembre
SPORT IN PIAZZA
Domenica 12 Settembre
FESTA PATRONALE DI SANTA CROCE
Dal 16 al 19 Settembre
CAMMINATA ENOGASTRONOMICA DA CIABOT A CIABOT
Domenica 18 Settembre
FESTA ALLA MAUNERA
Ottobre
PRESEPE VIVENTE
Dicembre