
Val di Zoldo, Arabba, Marmolada
...paradiso dell'animaLa Val di Zoldo è una valle delle Dolomiti Bellunesi incastonata tra il maestoso gruppo del Civetta e lo splendido massiccio del Pelmo soprannominato "Il cadregon del Padreterno", solcata dal torrente Maè e dal suo affluente Moiazza che scende dalla piccola laterale Valle di Goima. Per questo Zoldo è unanimemente riconosciuta come la "Valle dei Gelatieri", grazie alla qualità del gelato che questi artigiani hanno sempre prodotto e che li ha portati a essere presenti in quasi tutta Europa e nel mondo. Infine però da non dimenticare che ormai da alcune decenni Zoldo è una rinomata località turistica sia estiva che invernale, grazie alla bellezza dei suoi incantevoli paesaggi ancora incontaminati e alle strutture che nel frattempo sono sorte per ospitare gli innumerevoli ospiti che ogni anno la visitano.
D'inverno si può praticare sia lo sci alpino grazie al moderno comprensorio Ski Civetta, le cui piste partono nella parte alta della Valle, che lo sci nordico con molte piste immerse negli stupendi boschi zoldani (a Palafavera) e anche una, quella di Campo, illuminata in notturna, che sono entrate a far parte del circuito Dolomiti NordicSki con il nome di area PelmoSkiCivetta, oltre
al pattinaggio su ghiaccio a Pecol o a Forno di Zoldo, alle escursioni con le "ciaspe", le racchette da neve, organizzate dalle Guide Alpine della Val di Zoldo e le passeggiate a cavallo.
D'estate si possono praticare escursioni e passeggiate più o meno impegnative seguendo l'Anello Zoldano, tracciato che unisce e tocca tutti i rifugi di montagna zoldani, o l'Alta via delle Dolomiti N°1 che attraversa la Valle, gite in bicicletta e mountain bike o solamente rilassarsi a contatto con la natura.
La Valle è divisa in due comuni, nella parte alta Zoldo Alto dove si trovano gli impianti dello sci alpino illuminati e nella parte bassa Forno di Zoldo con il palaghiaccio, la pista di fondo illuminata e il campo sportivo. In entrambi i comuni ampia è la disponibilità recettiva con alberghi, pensioni, camping oltre a ristoranti e bar, senza dimenticare inoltre che da alcuni anni parte del territorio di Forno è stato inserito nel neonato Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.
Arabba di Livinallongo
Circondata dalle più belle cime delle Dolomiti, in uno scenario di rara bellezza, si estende, ai piedi dell’imponente massiccio del Sella, la valle di Fodom con il suo centro più importante Arabba. Cuore delle Dolomiti, a 1.602 metri Arabba è uno dei paesi più caratteristici dell'arco alpino, ideale per vacanze sia d’inverno sia d'estate.
Arabba è inserita in uno dei caroselli sciistici più suggestivi e spettacolari del mondo: il Sellaronda, che con i suoi 40 km di piste congiunge i 4 passi dolomitici di Campolongo, Gardena, Sella e Pordoi. Dal centro abitato si accede direttamente ai modernissimi impianti e alle piste che sono tra le più rinomate e ambite delle Dolomiti.
Rocca Pietore
Rocca Pietore è un comune della provincia di Belluno, situato nell'alto Agordino, tra le Dolomiti. Il territorio comunale corrisponde al bacino del torrente Pettorina, principale corso d'acqua della valle omonima e affluente del Cordevole. La sua frazione Malga Ciapela è la stazione di partenza della funivia della Marmolada, che giunge sino alla Punta Rocca (3.265 metri), di fronte a Punta Penìa, la cima più alta delle Dolomiti. Proprio la Marmolada ha fatto sì che Rocca Pietore sia diventata una rinomata località turistica. Inoltre Rocca Pietore fa parte del Dolomiti Stars.
Da visitare come luogo incantevole I Serrai di Sottoguda, una profonda gola naturale, lunga circa due chilometri, scavata nella roccia tra Malga Ciapela e Sottoguda. Lungo il percorso serpeggiante, le immense pareti di roccia cadono a strapiombo accentuando il contrasto tra la luce proveniente dall'alto e le ombre della gola.
E per dormire...Nuovi Itinerari consiglia:
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Villa Chele (Forno di Zoldo)
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Hotel Principe Marmolada (Rocca Pietore)
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Al Tablè (Arabba di Livinallongo)